Blog — 04 Maggio 2013

spatola07

(a 72 anni dalla sua nascita…)

 

Adriano Spatola

La mia prima lavatrice

<<Chère imagination, ce qui j’aime surtout en

toi c’est que tu ne pardonnes pas >>.

  1. Breton

1.

 

La mia prima lavatrice ha una gola quasi umana

somigliante da lontano a un ventaglio di sottana

piccole ostriche avvolte nelle vulve innamorate

gentilmente sottilmente forse molto infuriate

 

2.

 

La mia prima lavatrice ha un istinto sicuro

gesti fatti per caso o per metterla al muro

neve alta nel cortile che fa piovere sul tetto

gocce d’acqua traslucide sparate nel suo petto

 

3.

 

La mia prima lavatrice ha già avuto un infarto

vergognosi sussulti pensabili un po’ in parto

rumori di rotazione liberantisi in fretta

da imberbi calzoni che ne vogliono una fetta

 

4.

 

La mia prima lavatrice può darsi è già stanca di sé

non si conosce non ne ha voglia nemmeno sa perché

si annoia si annoia si annoia sta per saltar via

luci l’abbagliano le fa qui bene soltanto l’agonia

 

5.

 

La mia prima lavatrice ha perso o vinto al gioco

di ciò che sta lavando le manca moltissimo o poco

la biancheria fetida sporca l’offende se la fa

chi sa cosa di cosa al resto del resto resterà

ecc.

 

(Da La piegatura del foglio, Guida editori, Napoli 1983)

 

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