News — 24 Maggio 2013

 mostra kahoula_low

Il mito dell’Araba Fenice, uccello leggendario che sapeva
rinascere dalle proprie ceneri, ha accompagnato il
percorso proposto ai ragazzi che hanno partecipato al laboratorio
fotografico, aiutandoli a spostare lo sguardo dalla
desolazione e dalla distruzione portate dal sisma, alla
rinascita e alle nuove forme di vita sociale che il campo
poteva offrire.
La fenice vola lontano, avanti a noi, osservando con
occhi acuti il paesaggio circostante e lo spazio distante.
Rappresenta la nostra capacità visiva di raccogliere informazioni
sull’ambiente che ci circonda e sugli eventi che si
dipanano al suo interno.
La fine di un ciclo non comporta la distruzione di tutto
quello che è stato fatto: si può ripartire per proseguire il
cammino e tracciare nuovi orizzonti, scoprendo emozioni
positive.
Le immagini scattate dai ragazzi e le musiche che loro
stessi hanno scelto per dare più forza al loro messaggio,
danno vita a un video significativo e potente.
Guardandolo, è possibile capire i pensieri che accompagnano
i “fotografi per caso” mentre contemplano i luoghi
della loro vita quotidiana passata, colpiti dal terremoto,
e scoprono le molte dimensioni e i chiaroscuri della nuova
vita nel campo, arrivando a costruire un senso di appartenenza
al gruppo.
I CENTO SCATTI
RAGAZZI IN TERREMOTO
tipografia metropolitana bologna

index

 

EMOTIKAOS
Mostra fotografica a cura di
Fanny Farahi, Francesca Sbrizzi,
Mara Wolnitzky
con la collaborazione tecnica di
Giulio Di Meo
I CENTO SCATTI
RAGAZZI IN TERREMOTO

24 maggio ore 20.30 presso Casa di Khaoula | Via di Corticella 104 | Bologna
Reading di poesie sul sisma
Letture di Nadia Cavalera, Caterina Franchetta, Giovanna Gentilini, Maria Lia Lotti, Antar Mohamed Marincola,
Luciano Prandini.
Testimonianze di Gassid Babilonia e Patricia Quezada, volontari nelle tendopoli dopo il sisma.

A cura di

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