Poesie Poesie Verbali — 08 novembre 2008

Che can can per una boutade volgarità
poesia di Nadia Cavalera

Che can can per una boutade volgarità
che pianificata voleva giusto catturare l’attenzione agognata
spostarla da chi ben la meritava piana di giada
su un livid’invidioso quaquaraqua
(: l’uomo inferiore disprezza e violenta la donna maggiore)
che per brogliosi intrighi di cui ancora paga i crediti
coi soldi molti di pantalone in marrone
sta ancora là
per poco
ma per me è un’infinità

Palazzo Bentivoglio, Modena 7 novembre 2008

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