Blog — 16 settembre 2004

2004

  • Collabora a “Io sono il titolo”, autoritratti in versi di poeti contemporanei, a cura di Sergio Zuccaro.Marzo,
  • Partecipa a “Pactwork”, a Sasso Marconi
  • Marzo, organizza a Modena, per la giornata mondiale della poesia, “Poesia in festa”, incontro tra alcune classi del “Venturi” ed alcuni poeti.
  • Aprile. Presenta a Modena, sempre per “La poesia in festa”, “Sanguineti e Scodanibbio in concerto”
  • Giugno, partecipa a Bologna, ad una iniziativa contro la guerra, a cura di Silvia Cappellini.
  • Luglio, partecipa a Bologna a “Le pietre urlanti”, sulla poesia armena. Conosce l’attore Leo Mantovani (che si dice “toccato dentro” dalla sua voce).
  • Luglio. Conosce Dario Fo (in passato l’aveva visto personalmente solo un’altra volta, in una lezione sulla città di Ravenna). Recensisce il suo libro: “Il tempo degli uomini liberi – Il duomo di Modena” (Franco Cosimo Panini, Modena 2004).
  • 4 Dicembre 2004 partecipa a “con quali versi a(c)canto” incontro di poesia e musica con Claudia Azzola, Rossana Brambilla, Chiara Cretella, Annamaria De Pietro, Matteo Fantuzzi, Salvatore Jemma, Guido Oldani, Maria Pia Quintavalla, Gregorio Scalise.
    Intermezzi musicali con Duo Poemus, con Barbara Gabotto e Giacomo Guidetti, e Antonio Masella alle percussioni. Coordinamento a cura di Adam Vaccaro e Fabrizio Bianchi.
    Dalla presentazione: “
    In Poesia e Musica sono costitutivi i ritmi, le pause, le sonorità, che strutturano varie forme di canto, e fanno un tutt’uno con i sensi che vogliono esprimere. Questo incontro, attraverso la voce di poeti e intermezzi musicali, vuole porre l’accento su tale aspetto fondamentale di entrambi i linguaggi. Se ognuno di noi entra in risonanza con particolari ritmi e sonorità, che fanno sentire accanto la musica di un verso o di un arpeggio, più in generale ogni senso costruisce la sua musica, dando vita al canto di amore, di guerra, di protesta ecc. Canto dunque non tanto (o solo) come belcanto, ma possibile linguaggio comune, territorio d’incontro tra differenze che, se non esaltate da ideologie, sono il ventaglio della molteplicità che ci costituisce”.
  • Dicembre. Visita la manifestazione ” Più libri più liberi”, nel cui ambito è presentata in anteprima la “Guida all’Italia delle riviste di cultura” che comprende anche “Bollettario”.

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