Blog — 21 Settembre 2013

locandinaprincipale2013

 

Adesioni poeti e poete alle tre giornate del Secondo Movimento,
100Thousand Poets for Change-Bologna 2013

Anna Agostini, Nadia Agustoni, Anna Albertano,  Loredana Alberti Siniscalchi, Paolo Aldrovandi, Tareq Aljabr, Idriss Amid, Daniele Barbieri, Hamid Barole Abdu, Omar Baz Radwan,  Livia Bazu, Claudio Bedocchi, Bartolomeo Bellanova, Alberto Bertoni, Vassili Biserov, Bruno Brunini, Alessandro Brusa, Maurizio Brusa,  Giuliano Bugani,  Marcello Camilli,  Alessandra Carnaroli,  Chiara Catapano,  Nadia Cavalera, Clery Celeste, Murat Cinar, Marcella Colaci, Claudio Comandini, Gianfranco Corona, Traci Currie,  Asmae Dachan, Benedetta Davalli,  Salvatore della Capa, Francesca Del Moro, Pino De March,  Lella de Marchi, Serena Dibiase, Aliou Diop, Patrizia Dughero, Leila Falà, Alma Fantin,  Milton Fernandez, Fernanda Ferraresso, Davide Ferrari, Giovanni Fierro, Caterina Franchetta, Paolo Gagliardi,  Daniel Gahnertz, Rita Galbucci, Andrea Garbin,  Serenella Gatti Linares, Giovanna Gentilini, Fabia Ghenzovich, Gabriella Gianfelici, Chiara Giangiordano,  Maria Angela Gottardi Rossi, Carlotta Grillini,  Michele Gruzza, Nicolò Gugliuzza, Lance Henson, Sonia Lambertini, Eva Laudace,  Loredana Magazzeni, Mohamed Malih, Nadia Marcuzzi, Lorenzo Mari, klaus Miser, Gassid Mohamed, Antar Mohamed Marincola, Marina Mazzolani, Mario Meléndez Munoz,  Riccardo Melotti, Gigliola Mingozzi, Giusi Montali, Daniela Montanari,  Julio Monteiro Martins,  Ivano Mugnaini,  Mirco Mungari,  Alessandra Selene Nardella, Khaled Soliman Al Nassiry, Rutagengwa Felix Ndayitabi,  Giuseppe Nibali, Jacopo Ninni, Silvia Parma, Stefania Paron, Pina Piccolo,  Matjaz Pikalo, Barbara Pinchi, Eleonora Pinzuti, Poetainazione, Paul Polansky, Marinella Polidori, Grazia Poluzzi,  Paolo Polvani, Brenda Porster,  Patricia Quezada, Valeria Raimondi,  Ugo Rapezzi,  Vittoria Ravagli, Rossella Renzi, Marco Ribani, Roberto Righi, Francisca Rojas,  Maria Candelaria Romero, Michael Rothenberg, Sergio Rotino, Enea Roversi,  Meth Sambiase, Mirella Santamato, Anna Santoro,  Mary Saracino, Francesco Sassetto, Katia Sassoni, Domenico Segna, Valeria Serofilli, Francesca Serragnoli,  Lucy Simonato, Roberta Sireno, Giancarlo Sissa, Elio Talon, Antonella Taravella Guarino, Pierluigi Tedeschi, Andrea Trombini, Adam Vaccaro, Emanuele Valentini, Walter Valeri, Maria Luisa Vezzali,  Ed Warner, Rina Xhihani, Vittorio Zanella, Simone Zanin, Matteo Zattoni,  Claudia Zironi, Michele Zizzari.

 

 

Partecipano e aderiscono al Progetto  Landai, curato dal Gruppo Gimbutas:

 

Gruppo Annassim: Hend Ahmed e Mariem Parracino Ahmed,Lella di Marco, Alessandra Lazzari, Paola Montanari, Hajiba Radouane,  Liliana Ricci

Associazione Armonie: Sandra Capri, Stefania Ferrini, Sandra Schiassi, percussioni: Manuela  Candini ed altre

Gruppo Gimbutas: Marinella Borruso, Cinzia Castelluccio, Sandra Federici, Cristina Nuvoli, Alice Raffaelli, Vittoria Ravagli, Gea Rigato, Federica Trenti. Percussioni. Antonio Masella

Gruppo Donne di Poesia – Modena: Maria Luisa Bompani, Giovanna Gentilini, Milena Nicolini, Mara Paltrinieri, Maria Chiara Papazzoni, Lisabetta Serra.

Gruppo 98: Paola Cimatti, Leila Falà, Serenella Gatti Linares, Loredana Magazzeni, Roberta Parenti Castelli, Graziella Poluzzi, Paola Tosi, Alessandra Vignoli,  Vannia Virgili, Anna Zoli.

E : Maria Laura Antonellini, Roberta Casadei, Chiara Cretella, Aldina De Stefano, Fernanda Ferraresso (Cartesensibili),   Anna Lombardo, Mirella Mastronardi,  Alba Piolanti,  Marco Ribani,  Anna Santoro, Giancarlo Sissa, Elio Talon,  Giovanna Zunica.

°°

Aderiscono:  Cartesensibili,  Casa delle Donne per non subire violenza   di Bologna /  FB – pagina gestita da Patricia Darrè e Marco Ribani / La ruota del tempo / Le Voci della Luna  /  UDI Bologna /Tavola delle donne sulla violenza e sulla sicurezza della città – Bologna

 

 
 

POESIA IN UN MONDO DI COMPLESSITA’
Il 29 settembre, poco dopo la conclusione della maratona poetica al Giardino del Guasto alle 17, ci sposteremo al Teatro Navile, dove dalle 17,30 ci sarà la presentazione dell’antologia “100mila poeti per il cambiamento- Primo movimento” a cura di qudulibri che ha pubblicato in un unico bel volume le poesie lette o recitate nella prima edizione della manifestazione a Bologna. Tra i poeti e le poete che leggeranno: Brenda Porster, Julio Monteiro Martins, Salvatore della Capa, Murat Cinar, Francesca del Moro, Loredana Magazzeni, Giancarlo Sissa, Domenico Segna, Roberto Righi, Maria Luisa Vezzali, Michele Zizzari.
Dalle 20,30 alle 24 con l’evento “Noi che ascoltiamo tutto questo partire” (tratto da un verso del poeta sirio-palestinese Khaled Soliman al Nassiry) la serata sarà dedicata a una riflessione poetica sulla Siria, cioè quel paese da tre anni nell’occhio del ciclone, e che da quasi subito ha provocato negli italiani, e in gran parte del mondo, una specie di istinto di rimozione, una riluttanza a confrontarsi con la complessità dell’attuale mondo che difficilmente può essere letto con le lenti adoperate nel passato. Mentre i rifugiati da quel conflitto e da altri in corso nel Nord Africa e nel Medio Oriente premono sulle nostre coste costringendoci a esaminare i frutti di tale riluttanza, cercheremo di far leva sulla conoscenza e sui sentimenti a cui si può accedere grazie alla poesia.
Ascolteremo in arabo e nella traduzione italiana di Fawzi al Delmi, le poesie dei giovani poeti siro-palestinesi Khaled Soliman al Nassiry e Tareq Aljabr lette dagli autori stessi, seguite da letture in italiano dei poeti Ghayath Almadhoun, Faraj Bayraqdar, Maram Masri e Aicha Arnaout, intervallate dalle canzoni eseguite dalla cantante e musicista Luisa Cottifogli. Sarà poi la volta della poeta siro-italiana Asmae Dachan (di ritorno dai campi profughi siriani), che reciterà le sue poesie e proietterà dei filmati dai campi, e della poeta italiana Nadia Cavalera, seguiti da interventi di giornalisti e a conclusione un dibattito per stimolare la partecipazione del pubblico.

Share

About Author

admin

(0) Readers Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.