Foto Multimedia — 11 Maggio 2008


Presentazione in anteprima alla Fiera Internazionale del Libro di Torino, sabato 10 maggio 2008,
de I CATAMODERNI, Fabio D’Ambrosio editore. Milano 2008

Di seguito le risposte di NADIA CAVALERA alle domande del Team di FABIO D’AMBROSIO, editore de “I Catamoderni”, antologia presentata al Salone del libro di Torino,
 VENERDì 9 E SABATO 10 MAGGIO 2008
Oggi cos’è l’avanguardia? (andare contro il sistema, essere in antitesi, farsi promotore di una nuova umanità possibile…)
  1. E’ LA FEDE IN UN PROGETTO SOCIO-ECONOMICO-POLITICO-CULTURALE DIVERSO, OPPOSTO, ANTAGONISTA, CONTRARIO A LOGICHE DI POTERE
  2. E’ L’ANTICONFORMISTA ZOCCOLO DURO DELLA INDEROGABILE NECESSITA’ DI CAMBIAMENTO
  3. DEVE ESSERE IL POLIMORFICO INDOMITO CONTRALTARE DEL MUTANTE NEOCAPITALISMO GLOBALIZZANTE
  4. E’ IL MARE ALTERNATIVO PERENNE DELL’OGGI
  5. E’ LA VESTALE DEL CONCETTO DI UMAFEMINITA’  CHE RISPETTI APPIENO IL CONTRIBUTO DELLA DONNA
Ma se c’è perché è impossibile? (fare l’impossibile…)
PER CHI LA PRATICA E PER CHI LA SUBISCE.
  1. PER GLI UNI IN QUANTO COMPORTA UN DISPENDIO NOTEVOLE DI ENERGIE (PER QUESTO SI AUSPICA UN TURNOVER CONTINUO DI SOGGETTI INTERESSATI)
  2. PER GLI ALTRI  IN QUANTIO RISULTA IMPEGNATIVA, SCOMODA, SPINGE ALLA RIFLESSIONE, ALL’ANALISI, AD ASSUNZIONI DI RESPONSABILITA’ CHE NON TUTTI SOPPORTANO.
Esiste un’avanguardia oggi. Come si può distinguere un movimento di avanguardia  nella società contemporanea e che rapporto mantiene con il sistema? (superamento del post-modernismo, spiegazione di catamoderni, etica del lavoro, essere elemento di fastidio…)
  1. PRATICA UNA MILITANZA CULTURALE FORTEMENTE CRITICA ED OPPOSITIVA CONTRO IL NEOCAPITALISMO GLOBALIZZANTE
  2. RIFIUTA IL NEOTRADIZIONALISMO (CIECA FEDE NEL PASSATO DA RILANCIARE TOUT COURT) E IL POSTMODERNISMO  (PIENA ACCETTAZIONE DEL PRESENTE)
  3. PROPUGNA LA CENTRALITA’ DEL LAVORO PER LA PIENA DIGNITA’ DELL’ESSERE VIVENTE
  4. UN LAVORO AMPIAMENTE CONDIVISO BEN DISTRIBUITO E RETRIBUITO SENZA SOSTANZIALI DIVERSIFICAZIONI
L’avanguardia per rimanere coerente esclude? È selettiva?
  1. FINORA  E’ SEMPRE STATA ELITARIA, MA PER QUESTO HA FALLITO. DEVE TENDERE A FARE SEMPRE Più PROSELITISMO, SE VUOLE RAGGIUNGERE LA MASSA,  DIVENTARE DI MASSA. E DEVE COSTUIRSI IN FORME COSTANTI,  PERENNI.
  2. SOLO QUALORA DIVENTASSE REALMENTE DI MASSA, POTREBBE VENIRE MENO. AVREBBE ASSOLTO IL SUO COMPITO, DI SENSIBILIZZARE RIEDUCARE A PENSARE CON LA PROPRIA TESTA CHI E’ VISSUTO IN CLIMA DI COSTANTE MANIPOLAZIONE.
Voi come avanguardisti cosa proponete? (poesia d’avanguardia in antitesi alla poesia intimista)
  1. MILITANZA CULTURALE CRITICO OPPOSITIVA
  2. ENTRARE IN STRETTO RAPPORTO COL MONDO CIRCOSTANTE, TESTIMONIARLO E DECIFRARLO NELLA SUA CONFLITTUALITA’ DI FONDO.E  CONDIVIDERE POI QUESTA OPERAZIONE CON FASCE DI PUBBLICO SEMPRE Più AMPIE
  3. UN’ARTE CIVILE. DI IMPEGNO SOCIALE. CHE AIUTI A COMPRENDERE LE CONTRADDIZIONI
Qual è il ruolo del poeta e attraverso quali temi sviluppa la sua poetica? (temi del sociale, poeta voce del popolo, fornire strumenti…)
  1. MEDIATORE DELLA COMUNICAZIONE PER FAVORIRE LA RIFLESSIONE ED EMANCIPAZIONE DELLA MASSA, IN TOTALE BALIA DEL PRIMO PIFFERAIO
Qual è il rapporto che si instaura tra poeta e pubblico? E di che pubblico si tratta? (ricettore passivo vs ricettore attivo, pubblico che contribuisce al senso del testo)
      1.   POSITIVO QUANDO CI E’ PERMESSO DI RAGGIUNGERLO.  MA IL SABOTAGGIO E’ TANTO…
  1. SCHIERARSI SUL FRONTE DELL’AVANGUARDIA SPESSO COMPORTA IL CONFINAMENTO. PER QUESTO AUSPICO UNA FITTA RETE INTERNA NAZIONALE ED INTERNAZIONALE.
Perché la poesia d’avanguardia sceglie la complessità dei linguaggi e qual è il valore della parola? (l’allegoria, parola corpo, elogio della complessità vs necessità di non avere problemi)
  1. SCELTA PER ME SUPERATA. CERCO DI CREARE UN SEMPLICE COMPLESSO PER NON SCIVOLARE NELLA BANALITA’. E CIO’ PER MEGLIO RAGGIUNGERE COL MIO MESSAGGIO, IL MIO OPERATO SEMPRE Più AMPIE FASCE SOCIALI
Perché è fondamentale il rapporto tra forma e contenuto?
  1. LA FORMA DEVE COMBACIARE COL CONTENUTO SE NON SI VUOLE VANIFICARE L’ESPERIENZA CONOSCITIVA
  2. SONO INTERCONNESSE. INSEPARABILI
Che cosa rappresenta la provocazione per l’avanguardia?(aiuto alla riflessione del lettore, scossa dal torpore, elemento di esasperazione del non-senso quotidiano, parodia)
1.       CHIAMARE FUORI. FARE USCIRE. CHIAMARE AVANTI. STANARE
2.       VOCARE A SE’ L’ALTRO PER STIMOLARLO ALLA RIFLESSIONE, FARGLI PRENDERE POSIZIONE SUL TEMA TRATTATO
Quale deve e può essere il ruolo degli intellettuali oggi?
1.       “tutto lo strato sociale che esercita funzioni organizzative in senso lato, sia nel campo della produzione, sia in quello della cultura, e in quello politico-amministrativo “
2.       pIù CHE DI RUOLO CHE RIMANDA AD UNA MANSIONE SPECIFICA E BASTA, PREFERIREI PARLARE DI FUNZIONE, ILLUMINANTE IMPEGNATA (TESO À CORREGGERE LE STORTURE DELLA SOCIETA’) E MILITANTE (CON L’APPARTENENZA  AD UN GRUPPO PRECISO che intende agire per diffondere l’adesione a un modello di società desiderabile oltre a promuovere le azioni che dovrebbero conseguire questo obiettivo)
3.       UNA FUNZIONE MEDIATRICE COSTANTEMENTE CRITICA OPPOSITIVA
4.       COSCIENZA CRITICA CHE FIANCHEGGI LE MASSE DISEREDATE. SI PRODIGHI PER LA REALIZZAZIONE DELLA DEMOCRAZIA DA CUI SIAMO BEN LUNGI OVUNQUE. SI BATTA CONTRO LA DEGENERAZIONE ETICA CHE COMPROMETTE LA STESSA SOPRAVVIVENZA DELLA VITA SULLA TERRA.
5.       TROVINO SOLUZIONI CONTRO LA SIMULAZIONE DEMOCRATICA COSTANTE.
6.       SOFFOCHI LA TENTAZIONE CORTIGIANA E RITORNI AD ESSERE ORGANICO E IMPEGNATO. COLLETTIVO, NON DIPENDENTE DI UNA LOBBI
Come vedete il futuro? Cosa pensate di lasciare?
1.       A TINTE FOSCHE. SE GLI INTELLETTUALI VERRANO MENO AL LORO COMPITO, CI SARA’ BEN POCO DA CAMBIARE
2.       LA VOLONTA’ ALMENO DI RESISTENZA AD UNA CULTURA DOMINANTE

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