Multimedia Stampa - Web — 09 Aprile 2014
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Clic Donne  2000, Marcella Continanza

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“SAFFO E LE ALTRE”: LA POESIA AL FEMMINILE A REGGIO EMILIA – di Valeria Marzoli

MERCOLEDÌ 09 APRILE 2014 15:21

REGGIO EMILIA\ aise\ – Come si pongono le poetesse di fronte alla modalità di scrittura delle altre donne? Come condividono le loro sensazioni e vi entrano in relazione?

È proprio per tentare di rispondere a queste domande che, da un’idea di Dona Amati, il gruppo territoriale di Modena e Reggio Emilia “100 thousands poets for change” ha invitato11 poetesse – Nadia Cavalera, Caterina Franchetta, Giovanna Gentilini, Gabriella Gianfelici, Vilde Mailli, Simonetta Met Sambiase, Mirella Santamato, Lisabetta Serra, Mara Paltrinieri, Barbara Petruzzi e Pina Piccolo – a dar voce alla cultura poetica femminile.

Il progetto dal titolo “Saffo e le altre” è stato curato da Giovanna Gentilini e Simonetta Sambiase, in collaborazione col Comune di Reggio Emilia e Primavera Donna e si terrà l’11 aprile nel complesso del Mauriziano di Reggio Emilia, a partire dalle ore 19.00. Le undici artiste leggeranno testi di poetesse nell’intento di rinnovare la loro lezione di scrittura dove i versi diventano lo strumento per arrivare al cuore delle emozioni. Il tutto accompagnato dalla musica della cantautrice Maria Teresa Lonetti.
Nadia Cavalera, poeta e saggista e da poco anche editorialista di un noto giornale femminile, leggerà brani dal piccolo ma prezioso poemetto di versi classici, moderni e contemporanei “In viaggio con la Sibilla” di Marcella Continanza. Entrambe meridionali – Cavalera pugliese, Continanza lucana -, donne poetesse, passionali, che hanno fatto della poesia lo scopo della loro vita e l’abitano da tempo, questo il filo rosso che le accomuna e, forse, Cavalera, che avrebbe potuto scegliere altre opere di Continanza, leggendo la Sibilla ha voluto dare un significato: il potere della parola.
Il testo “In viaggio con la Sibilla”, ideato come un recital teatrale che unisce passato e presente, è stato presentato alla Fiera del Libro di Francoforte sul Meno nell’ottobre 2010, alla Reggia di Quisisana di Palazzo Reale a Castellammare di Stabia il 22 settembre 2011 ed al Liceo Scientifico “Francesco Severi” di Castellammare di Stabia durante la Fiera del Libro nel febbraio 2014 nella versione tedesca con opere del Maestro Ferdinando Ambrosino.
Il messaggio è giungere alle nostre radici e risalire dal labirinto oscuro dell’oracolo alla parola liberata, come codice di comunicazione. Grazie alla forza della poesia la Sibilla riesce a impossessarsi nuovamente del presente e rendere attuale la sua immagine che vuole liberarsi dai vestiti della profetessa che predice il futuro per indossare i panni logori delle donne immigrate che lottano e cadono, ma riescono sempre a rialzarsi per affermare la loro dignità.
Ha ragione Continanza quando afferma che “la Sibilla è lingua che cammina con scarpe di mare” e così la parola si mette in viaggio e diviene esperienza di vita. “Il mito prende forma attraverso il linguaggio ed è vissuto come patrimonio comune”. E costruisce un ideale ponte tra culture diverse. (valeria marzoli\aise)

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Lettura scenica “Saffo e le altre”, Reggio Emilia 11 aprile.
introduzione di Maria Paola Langerano

Inno ad Iside
Lisabetta Serra legge Anna Cascella Luciani
Caterina Franchetta legge Ada Negri
Mara Paltrinieri legge le “mistiche” e Lia Liotti
Met Sambiase legge Zoe Akins e Anna Swir (Anna Świrszczyńska)
Gabriella Gianfelici legge Maria Guerra, Ixtaro Borda, Janice Gould, Joy Hajro
Pina Piccolo legge Suor Juana de la Cruz e Shailja Patel
Nadia Cavalera legge Marcella Continanza e Isabella Morra
Vilde Mailli legge Elia Malagò
Giovanna Gentilini legge Nosside e Lisabetta Serra

Anticipazione di alcuni testi nel seguente ebook

http://joom.ag/yhVX

 

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