News — 23 Marzo 2009

PUGLIA IN VERSI. Nuovo Quaderno della Biblioteca comunale “Mons. A. Amatulli” di Noci ,
Per i tipi dell’editrice Gelsorosso di Bari è stato pubblicato il volume “Puglia in versi : i luoghi della poesia, la poesia dei luoghi”, a cura di Daniele Maria Pegorari.
La pubblicazione è stata sostenuta e promossa dal Comune di Noci ed è inserita nella collana “Quaderni della Biblioteca” curata dalla Biblioteca comunale “Mons. A. Amatulli” di Noci presso la quale è attiva dal 1987 la sezione speciale denominata “Archivio della poesia pugliese”.
Il volume è un’antologia che mette insieme quarantaquattro testi poetici di autori pugliesi viventi e non dedicati a luoghi emblematici della Puglia.
Mentre per chi non c’è più sono stati scelti dei testi editi, ai viventi è stato chiesto di produrre un inedito su un luogo che, per ragioni biografiche, simboliche o altre, si prestava ad essere “cantato”.
Ne è derivata una mappa di luoghi pugliesi tra i più particolari, che il lettore potrà visitare (con la lettura o dal vivo) seguendo la guida eccezionale dei poeti, generalmente riconosciuti capaci, per sensibilità e intelligenza emotiva, di cogliere il significato più profondo e la metaforicità di un certo luogo. Oltre ai testi firmati da poeti consacrati (Fallacara, Comi, Carrieri, Bodini, Piazzolla…) e dai più significativi attualmente attivi (Serricchio, Bonsante, Mancino, Angiuli, Nigro, Granatiero, Cavalera, Curci…), il libro presenta anche un notevole apparato bibliografico riferito agli autori ospitati. Il tutto è accompagnato da un corposo saggio del curatore, docente di Letteratura italiana contemporanea presso la Facoltà di Lettere e filosofia di Bari e noto studioso di poesia, in cui viene fornito uno spaccato completo della produzione poetica pugliese del Novecento.
Il volume sarà presentata al pubblico a Noci mercoledì 25 marzo, alle ore 18.30, presso la Sala di Musica (in via Armonia). Interverranno il Sindaco Piero Liuzzi, l’assessore comunale alla cultura Paola Annese, il curatore Daniele Maria Pegorari, i poeti Lino Angiuli, Vittorino Curci, Giacomo Leronni e Angelo Lippo; coordinerà il direttore della Biblioteca comunale Giuseppe Basile.
Al progetto editoriale ha aderito anche il Parco letterario “Formiche di Puglia”, dedicato a Tommaso Fiore, con sede operativa a Noci, e ha collaborato il periodico Nocipuntoit.


Di seguito la poesia inserita nella raccolta

Il porto di Brindisi
di Nadia Cavalera

L’emozione dell’identificazione seppure lontan’arcana
gemma la confusione sovrapposizione
un’immagine propaggine doppiata
una filigrana memoriale  ch’impania cald’irradia
in un centro dentro fulcro silento
di salamare salento
E Brindisi spunta subito grec’oriunda brunda
il suo porto corna cervo
di sicurezz’adriatica terno
(: nerv’abbraccio raggio maggio senza tema di sfilaccio)
D’obbligo da ritir’esilio il giro mai usufruito
proibit’ambito
E mentre dalla consorteria capitaneria
sbircio in calme palme
il corso levantino sopra il canale
della mena reale
Ecco la marina nugol’uccelli voli
la scalinata virgiliana vicina
La colonna romana
che vedova  puntella il pelo del cielo
al prolasso da inquinato collasso
(: haimé uomo sempre lasso basso)
L’altra decapitata catturata deportata
per un santo d’insan’impianto lontana
Nelle reti dell’occhio le sciabich’apriche
le cavallett’amiche le strighe le spighe
l’antiche sfide sfighe tra viuzze gradinate
che rivolano all’acqua madre matrigna
che vita dà e striglia (: chiglia in quadriglia)
Accanto galleggiano sornioni
i bastioni svevi maestosi
il verde casale col gatto timone mammone
il ross’alfonsino barbiglio bambino
alle pedagne di gabbiani ragne
presso la tettoia paleoindustriale
e la spiaggia sepolta di sant’apollinare
sotto lo strapiombo di villa ponticelli
coi suoi fantasmi fratelli
che di notte gareggiano in cori di mugugni
col mare già font’ancestrale monte pont’arconte 
ora ridotto agl’incubi attuali
di contenitore spappolato al rigassificatore
per stranier’interessi crocefisso votato
E per me il viaggi’amor’analogico retaggio
s’è spent’appestat’ammarat’accecato
(: fioccheranno altre piaghe al suono dell’oligarchica danza)
Modena, Palazzo Bentivoglio, 14 marzo 2008 
                          

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