Blog — 02 Giugno 2012
“Tuttavia, due settimane fa il Ministero dell’ambiente ha concesso alla compagnia di procedere con altri studi di fattibilità, che consisteranno nella realizzazione di indagini sismiche tridimensionali, nella perforazione di tre pozzi esplorativi e in monitoraggi satellitari. L’investimento previsto per questa fase è di circa 20 milioni di euro e interesserà prevalentemente imprese locali”.
Così in un articolo del 6 marzo 2012 su Sottobosco.it (Il deposito di Rivara , frazione di San Felice (Mo), epicentro del terremoto , piace solo a GIOVANARDI),
si sottolineava che il Governo aveva dato l’OK per nuove indagini eslporative. Si suppone che le abbiamo avviate (la compagnia non aspettava altro)e dopo due mesi il fattaccio. Ora perché qualche Procura seria non avvia lei le indagini investigative, per saperne di più? Non basta che ieri frettolosamente, dopo che dal nostro piccolo blog avanzavamo una precisa domanda in questo senso, si sia annullato tutto. Ci sono responsabilità ALTRE da quelle naturali che vanno accertate? Una concausa da stabilire? Tutti tacciono…
Io non conto niente. Chi può se ne occupi.
.
news correlate
Su Carol Rama, nel ricordo di un catalogo andato
Febbraio 05, 2026
Due Pascoli a confronto, tra Piccioni e Sanguineti
Gennaio 22, 2026
Balestrini: l’allegoria del mondo in mise alfabetica
Gennaio 20, 2026
Giancarlo Cauteruccio, il teatrante totale
Gennaio 12, 2026
Paolo Virno, il linguaggio della moltitudine
Gennaio 10, 2026
Il marcio degli USa è debordante e va contenuto
Gennaio 04, 2026
Niente di nuovo sul fronte orientale
Novembre 25, 2025
Come si convive con un genocidio
Novembre 01, 2025
CORTIGIANA, IO? — O della libertà delle parole
Ottobre 20, 2025






Scrittora. 
Commenti recenti