Blog Poesie Poesie Verbali — 16 Ottobre 2011
Indignados di tutto il mondo
uniamoci
Il futuro che vogliamo
non è questo quacquaracqua
Fili spinati ferri elettrificati
che spappolano
la carne dei sogni
(: penoso circo nero manco togni)
Indignados di tutto il mondo
uniamoci
Altri i nostri bisogni
gli stessi repressi da millenni
covano balli pietrificati
dalla testa ai piedi rasati
Cavalcano il sole di petto la verde dignità nel tetto
la solidarietà di paranza il caglio dell’uguaglianza
(: l’unica possibile danza)
Indignados di tutto il mondo
uniamoci
news correlate
Su Carol Rama, nel ricordo di un catalogo andato
Febbraio 05, 2026
Due Pascoli a confronto, tra Piccioni e Sanguineti
Gennaio 22, 2026
Balestrini: l’allegoria del mondo in mise alfabetica
Gennaio 20, 2026
Giancarlo Cauteruccio, il teatrante totale
Gennaio 12, 2026
Paolo Virno, il linguaggio della moltitudine
Gennaio 10, 2026
Il marcio degli USa è debordante e va contenuto
Gennaio 04, 2026
Non nel nostro nome, antologia
Novembre 29, 2025
Niente di nuovo sul fronte orientale
Novembre 25, 2025
Come si convive con un genocidio
Novembre 01, 2025




Scrittora. 
Commenti recenti