Claudio Beghelli Giorgio Celli
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L’ANIMALE CHE IMMAGINA Prospettivaeditrice
Prospettivaeditrice
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Dalle conversazioni contenute in questo libro, emergono almeno alcuni
dei motivi e temi costanti e ricorrenti che caratterizzano il pensiero, il
lavoro creativo e la visione del mondo del Professore.
Ancora oggi, non mi sono del tutto chiare le ragioni per cui Giorgio
abbia deciso di affidare proprio a me un così singolare autoritratto.
Forse, perché, come scrive Danilo Dolci in una bellissima poesia: “c’è
chi educa sognando gli altri come ancora non sono./ Ciascuno cresce
solo se sognato”
Claudio Beghelli
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Ora, a distanza di tanto tempo dalla sua scomparsa, mi interrogo spesso
su chi sia stato veramente mio padre. Non trovo mai una risposta
assoluta e ogni volta il giudizio è diverso. Tutta l’attività di Giorgio Celli
è sempre stata incentrata sul donare al mondo il suo talento, un talento
sconfinato che ha spaziato in tutti i campi, dall’entomologia alla
letteratura, dal teatro alla televisione, dall’etologia alla poesia,
dall’amore per i gatti a quello per l’arte, dall’ecologia alla politica.
La sua vita è stata una battaglia senza fine in difesa del sapere, una
crociata combattuta senza mai pensare ad un’ipotetica sconfitta e
assecondando quel detto zen che recita: “la ricompensa è il viaggio”,
tutto il resto, la meta, non conta.
Questo che leggerete è il suo testamento perché altri non ne ha lasciati.
Davide Celli
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In copertina fotografia di Luca-Saraz Budini
www.prospettivaeditrice.it
EURO
12,00
Claudio Beghelli e Giorgio Celli
L’animale che immagina
Frammenti di un’autobiografia intellettuale
Prospettivaeditrice
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