Martedì 21 gennaio 2014, ore 21 al Teatro Herberia di Rubiera
LA VITA AGRA – spettacolo liberamente tratto dall’opera di Luciano Bianciardi
Martedì 21 gennaio 2014 alle ore 21 al Teatro Herberia di Rubiera, riprende la stagione 2013-2014, ideata e promossa dalla Corte Ospitale: in scena in anteprima nazionale La Vita Agra di Angelo Romagnoli e Gianni Farina, liberamente ispirato al famoso romanzo di Luciano Bianciardi, regia Gianni Farina, con Angelo Romagnoli, Rita Felicetti, Claudia Pinzauti, musiche e progetto sonoro Stefano De Ponti, produzione La Corte Ospitale con il sostegno del Comune di Siena e Fondazione Toscana Spettacolo.
La prima nazionale è in programma il 24 gennaio al Teatro dei Rozzi di Siena.
Per la prima volta Angelo Romagnoli e Gianni Farina incrociano i loro percorsi artistici in un lavoro di restituzione teatrale di un capolavoro della letteratura del ’900: La Vita Agra, opera già nota al pubblico nella versione cinematografica di Carlo Lizzani, un romanzo in cui più generazioni si riconoscono e ritrovano la loro incapacità di agire sullo stato delle cose.
La Vita Agra è la storia di un rivoluzionario che si trasferisce nella grande città per vendicare i compagni morti sul lavoro. Per sfortuna e indolenza rinuncerà all’attentato e finirà assediato nel proprio appartamento a contare gli spiccioli per arrivare a fine mese. Milano, la metropoli del miracolo economico lo mastica e lo sputa nella schiera infernale dei superflui, condannati a difendere l’inutilità del proprio lavoro culturale.
Precario, condannato a scrivere venti cartelle al giorno, in una notte da incubo fa un bilancio impietoso della propria esistenza: decide che, solo scrivendo una grande opera, può rendere giustizia ai suoi compagni.
In questa rilettura si vuole mitizzare il protagonista andando a sovrapporre alla sua storia quella del Dottor Faust, la filigrana dell’eroe romantico carica così la vicenda umana di oscuri sostrati, trasformandosi nella parabola di un uomo che, pur di tirare avanti, vende la propria anima ad un Mefistofele vestito da Società Civile, meno appariscente, ma non meno insidioso.
La Vita agra è la seconda tappa del Progetto Bianciardi iniziato con la messa in scena di Non leggete i libri, fateveli raccontare. La compagnia è stata in residenza presso gli spazi de La Corte Ospitale per le prove di entrambi gli spettacoli.
Il prezzo del biglietto va da 8 euro a 14 euro. Sono previste agevolazioni per gli studenti universitari di Modena e Reggio Emilia, i soci Arci e i soci Coop. La prevendita si effettua presso gli uffici della Corte Ospitale oppure sul sito
Per informazioni: La Corte Ospitale, Tel. 0522 621133, ufficiostampa@corteospitale.org – www.corteospitale.org
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