Giovedì 1 luglio 2010, in Piazza Verdi, ore 19-24
BOLOGNA PER SANGUINETI parole, musica, teatro
Un evento organizzato da: Dipartimento di Italianistica, Centro Studi “La permanenza del Classico” e Unibocultura dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, in collaborazione con il Comune di Bologna, nell’ambito di Bologna Estate 2010, e con la Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio
Saluti del Commissario Straordinario Annamaria Cancellieri e del Magnifico Rettore Ivano Dionigi
Con Nanni Balestrini, Alessandro Bergonzoni, Elsa Bossi del Teatro del Carretto, Ascanio Celestini, Vittorio Franceschi, Eros Pagni
Interventi musicali di Arsarmonica, Nicola Baroni, Concordanze, Andrea Liberovici e Fabrizio Matteini, Canio Loguercio, Massimiliano Messieri e Michele Selva, Martino Traversa
E con la partecipazione di Renato BariIli, Marco A. Bazzocchi, Cecilia Bello, Giuliana Benvenuti, Giuseppe Bertolucci, Alberto Bertoni, Stefano Bonaga, Lorenzo Buccella, Beatrice Carletti, Aureliano Cattaneo, Nadia Cavalera, Compagnia “Interno 12”, Federico Condello, Andrea Cortellessa, Fausto Curi, Rossana Dalmonte, Carlo Feltrinelli, Alessandra Frabetti, Milli Graffi, Lino Guanciale, Angelo Guglielmi, Claudio Longhi, Niva Lorenzini, Marinella Manicardi, Giacomo Manzoli, Luca Micheletti, Filippo Milani, Erminio Risso, Franco Vazzoler, Luigi Weber, Andrea Zanzotto
Con il sostegno di: Assicoop Sicura Bologna – Unipol Assicurazioni, Chia lab, Coop Adriatica, Feltrinelli Editore, Granarolo Spa, La Scuderia.
Per informazioni: Centro Studi “La permanenza del Classico”, 051 2098539, www.classics.unibo.it/Permanenza
EDOARDO SANGUINETI poeta d’avanguardia
Sanguineti (Genova, 1930 – 18 maggio 2010) è stato tra i fondatori del Gruppo ’63 e dell’avanguardia letteraria, docente di letteratura italiana in varie università, saggista (innovativi i suoi lavori su Dante e Gozzano), mattatore e drammaturgo. Un’attività poliedrica che sconfinava spesso in battaglie e polemiche politiche, fino a ricoprire in prima persona ruoli politici tra cui quello di parlamentare indipendente per il Pci tra il 1978 e il 1983.
UN LASCITO DI SANGUINETI ALL’ARCHIGINNASIO
Il 6 maggio scorso, durante l’ultimo incontro che si è tenuto nella Sala dello Stabat Mater per la presentazione dei suoi volumi Ritratto del Novecento (Lecce, Manni, 2009), e Lettere dagli anni Cinquanta. Il carteggio con Luciano Anceschi e altri scritti (Genova, De Ferrari, 2009), entrambi curati da Niva Lorenzini – il poeta aveva espresso il desiderio di donare alla Biblioteca le lettere a lui dirette da Luciano Anceschi.
Si tratta di 143 fra lettere e cartoline postali scrittegli dal critico letterario dall’aprile 1954 al marzo 1968, che testimoniano in particolare il rapporto di amicizia fra i due e la collaborazione di Sanguineti alla rivista «Il Verri», e che vengono così ad integrare il nucleo di lettere di Edoardo Sanguineti ad Anceschi (284 documenti, per gli anni 1954-1957), già pervenuto alla Biblioteca con il lascito dell’archivio e della biblioteca Anceschi (1991).
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