«Roma
ladrona» era lo slogan che sventolavano i leghisti della prima ora. E
mentre si voleva far credere che fosse un obiettivo da combattere, in
realtà si dimostrò poi un modello per loro da raggiungere e imitare,
alla grande. E diventarono «Lega ladrona», appropriandosi di brillanti e
49 milioni di euro.
Ora Salvini, degno erede, con la richiesta di “pieni poteri”, vuole non solo Roma ma l’Italia
intera (con risvolti forse internazionali – è in corso un’indagine),
da depredare e affossare ancora di più. Se una parte di decerebrati,
frutto di politiche precedenti sbagliate, lo appoggia, ci sono però
almeno 50 milioni di persone che gli sono contro. Mobilitiamoci per non
permettere più che un essere così indegno stia in posti così importanti e
delicati per gli italiani.

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