Blog — 20 Maggio 2012
Brindisi / Modena
per Melissa Bassi
Mi sento un pendolo suonato
da due poli avvitato
strangolato
la vecchia Brindisi amata
e tanto cantata per la riscossa desiderata
Ora è nella giovane carne sbrindellata
dal doppio militare petto che ventila il sospetto
di deviato Stato recidivato [(: memento abominevole evento): puzza intruzza e ruzzola il tarantolismo cerebrale)]
E a te Melissa
il Ministero all’incultura certa futura
– mentre si mantenevano aperte le balere
e tutte le altre di bivacco macco fiere –
ha negato la notte dei musei
che doveva trasformarsi
invece in tua vece
a consulu*nazionale
che celebrasse e spargesse il tuo nome
per ogni dove a tutte le ore
che sbandierasse la nostra testa alta
nella resistenza all’oltraggio
in questo maggio di dolore selvaggio
Rilanciato la stessa notte spessa
in cieco moto di estense terra in precaria serra
da Cloto per sordo ricordo di orribile foto
*consulu: in dialetto brindisino, pranzo che dai vicini di casa o dagli amici si manda alla famiglia di un defunto nel giorno del funerale
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