Blog — 12 febbraio 2012

Un dialogo tra poesia e musica

Data evento: 24 febbraio 2012

 

UN DIALOGO TRA POESIA E MUSICA – FAUSTO RAZZI E EDOARDO SANGUINETI
VENERDI 24 FEBBRAIO 2012 (ORE 20,00) c/o MARTE. MEDIATECA ARTE EVENTI Cava de’ Tirreni (SA)
Le Edizioni Oèdipus e il Marte ricordano Edoardo Sanguineti. Esponente di punta del Gruppo63, drammaturgo, critico, saggista, demolitore e innovatore della poesia italiana del ‘900. Il grande scrittore ed accademico genovese, scomparso nel 2010, sarà al centro di un racconto tra poesia e musica firmato da Fausto Razzi. “La poesia non è una cosa morta, ma vive una vita clandestina”. Così diceva il maestro Sanguineti, che a partire dagli anni ‘60 tentò di plasmare una poesia sperimentale e costruire nuove soluzioni linguistiche, spaziando dall’intellettualismo ad un linguaggio quotidiano.

 

L’incontro con Razzi, coordinato da Francesco G. Forte, darà vita ad un suggestivo racconto, un mix tra poesia e musica, tra reading e concerto per ritrovare nelle sperimentazioni sonore di Fausto Razzi la poesia disgregata e magmatica di Edoardo Sanguineti. Un appuntamento che si annuncia di straordinaria intensità e assolutamente da non perdere.

 

Il programma prevede tre parti. Nella prima parte Fausto Razzi propone tre specifiche sezioni da “Protocolli”, azione scenica per voci e strumenti (1989/1992, nuova versione 2011), dal testo omonimo di Edoardo Sanguineti, con la partecipazione del soprano Federica Scimia, le letture di Maria Teresa Pascale e le registrazioni di Anna Cianca, Mirella Mazzeranghi, Giovanna Mori. La seconda parte vede ancora in scena le musiche del Maestro Razzi con “Ostinato 2” concerto per supporto magnetico (1996), su testo di Edoardo Sanguineti. Voci registrate Orietta Moffa e lo stesso Sanguineti. La terza parte è un reading con la partecipazione di Antonio Pietropaoli e Ferdinando Tricarico. Mentre Giuseppe Basta e Carolina Damiani, sono gli interpreti di “Un dialogo da Storie Naturali, pièce n. 2” una mise en espace a cura di Francesco G. Forte, con registrazioni ed ausilio tecnico di Gerardo Cioffi.

 

FAUSTO RAZZI (Roma, 1932), compositore, saggista e interprete.
Pioniere della musica d’avanguardia. Risale al 1971 il suo primo lavoro di computer music, Progetto per una composizione elettronica (realizzato alla Facoltà di Fisica dell’Università di Napoli). Ha fondato nel 1976 il Gruppo Recitar Cantando (per l’esecuzione della musica vocale italiana del primo Seicento), con cui ha realizzato registrazioni e diretto, tra l’altro, La Rappresentatione di Anima et di Corpo di Emilio de’Cavalieri (1980, Siena, Accademia Chigiana, regia di Sylvano Bussotti; 1980, Roma, Teatro dell’Opera, regia televisiva di Francesco Maselli); la Dafne di Marco da Gagliano (1982, Roma, Teatro Valle, regia di Giancarlo Cobelli; Il Ballo delle Ingrate di Claudio Monteverdi (1993, Spoleto, Teatro Sperimentale, regia di Italo Nunziata); L’Euridice di Jacopo Peri (1989, Teatro Goethe di Bad Lauchstädt per gli Haendelfestspiele; 1990, Fiesole, Estate fiesolana, regia di Egisto Macchi; La morte d’Orfeo di Stefano Landi, in prima esecuzione moderna (1990, Sagra Musicale Umbra, Montefalco)
La sua produzione comprende lavori basati su testi letterari, lavori strumentali ed elettroacustici. Sue composizioni sono stati eseguite nei Festivals di Donaueschingen, Freiburg, Gaudeamus, SIMC (Venezia, Stoccolma e Varsavia), Praga, Bourges e Lyon, Biennale di Venezia, Sagra Musicale Umbra, Accademia di Santa Cecilia, Nuova Consonanza, Spaziomusica, Festival Pontino.
Saggista, ha collaborato e collabora a riviste di musica e letteratura, tra cui Ulisse, Quaderni di informatica musicale, Musica/realtà, Early Music, Rinascita, Nuova Rivista Musicale Italiana, Anterem.

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